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Chi siamo

Informazioni sulla nostra associazione Proposta Federativa Italiana Grandi Aree

Informazioni sulla nostra associazione Proposta Federativa Italiana Grandi Aree - www.pfiga.org

l'associazione: APfiga, nata nel 2013, si propone di costituire un partito che abbia per fine i contenuti proposti nel testo intitolato "La Bibbia Col Pel" attualmente solo un versione digitale.

Questa proposta nasce dalla constatazione da parte dei fondatori che il panorama politico, "il sistema " corrotto e moralmente putrido, non può tovare la voglia di trasformassi in qualcosa di socialmente "normale". 

 Dobbiamo ricominciare tutto da capo.... 

 RESET: mandarli tutti a casa, chiedendogli il rimborso danni!!

 RELODED: ricaricare il sistema con obiettivi precisi e facce nuove...


viene proposto, vista l'urgenza a fini elettorali, lo schema di partito Pfiga che potra essere utilizzato per il fine e rispettando il contenuto..

 

 

 - www.pfiga.org

 

 

STATUTO Associazione Proposta Federativa Italiana Grandi Aree

A.P.F.I.G.A. o PFIGA; apfiga o Pfiga

 

 

 

 

 

 

 

INDICE

Art. 1 – Denominazione, sede, durata e contrassegno

Art. 2 – Oggetto sociale e struttura organizzativa:

Art. 3 –Finalità del partito:

Art. 4 – Soci e organi dell'Associazione e loro poteri:

Art. 5 - Adesioni al partito

Art. 6 – Le Associazioni di base (Circoli):

Art. 7 – Organi e Strutture Nazionali del partito:

Art. 8 – Assemblea Nazionale dei Delegati (Congresso):

Art. 9 – L’Esecutivo Nazionale:

Art. 10 - Il Presidente Nazionale del partito e L'Ufficio di Presidenza

Art. 11 – Il Tesoriere ed i Revisori Contabili:

Art. 12 – Finanze e Patrimonio:

Art. 13 – Il Collegio Nazionale di Garanzia:

Art. 14 - L’Assemblea Nazionale degli Eletti:

Art.15 - Il Coordinamento Nazionale dei Dipartimenti Tematici:

Art. 16 – Disposizioni transitorie:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 1 – Denominazione, sede, durata e contrassegno

E' costituita una libera Associazione politica e culturale denominata “ Proposta Federativa Italiana Grandi Aree”, ovvero nella forma abbreviata o acronimo “A.P.F.I.G.A” o APFIGA

oppure solo "Pfiga" o “apfiga”ma anche www.Pfiga.org ; www.apfiga.org

La sede sociale provvisoria, legale ed amministrativa dell’Associazione viene fissata in San Dona di Piave, via Salvo d'Acquisto 3/a. La sede politica e culturale in....”.stessa”. Possono

essere istituite altre sedi nazionali e internazionali, centrali e periferiche.

L'Associazione ha durata quinquennale, successivamente prorogabile tacitamente

ogni 3 anni consecutivamente.

L’Associazione ha un proprio contrassegno cosi definito: “stella Pfiga”costruita da due triangoli equilateri soprapposti, il triangolo bianco con vertice sopra è sovrapposto al triangolo rosso con vertice verso basso. La stella rifulge da quadro oscuro su campo verde. In senso orario si possono inserire nei vertici della stella le lettere dell'acronimo. Come da modello esposto e depositato.

Il contrassegno ha un significato, ma più interpretazioni.

 

Art. 2 – Oggetto sociale e struttura organizzativa :

L’Associazione promuove attività culturali e sociali; soprattutto si prefigge la realizzazione di un partito che abbia per riferimento la realizzazione dei valori indicati nel testo”LA BIBBIA COL PEL“

il partito potrà usare i simboli e nome dell'associazione eventualmente premettendo”P”o Partito.

Per esempio: PPFIGA oppure solo Pfiga. Ma anche Partito Pfiga o Proposta figa

Il partito nazionale organizzato in forma federale su base territoriale regionale, riconoscendo il livello regionale alle province(transitoriamente) autonome di Trento e Bolzano. Il medesimo stato e' riconosciuto all'insieme delle circoscrizioni estere, mentre i singoli Stati esteri, si potranno dare

la medesima struttura prevista per il livello provinciale.

Le strutture regionali e territoriali del partito hanno propria autonomia e

responsabilità statutaria, amministrativa, contabile, fiscale e civile, nel rispetto dei

principi generali e delle norme stabilite nel presente Statuto. Esse non possono in

alcun modo vincolare o impegnare l'Associazione.

Agli "Statuti regionali" del partito compete il compito di definire l'assetto

organizzativo e rappresentativo al loro livello ed a quelli sottostanti. Gli Statuti

regionali, nel disciplinare quanto di loro competenza, devono attenersi – per essere

riconosciuti politicamente dall’Associazione - ai principi fondamentali desumibili dal

presente Statuto e devono prevedere almeno la figura di un Coordinatore

Regionale, di un Organo assembleare regionale, di un Esecutivo Regionale, del

Tesoriere Regionale e di un Organo Regionale di controllo e garanzia. E' compito

degli Statuti Regionali regolamentare l’individuazione delle cariche e degli incarichi

di partito e dei delegati assembleari.

A loro volta gli Statuti Regionali, possono prevedere articolazioni territoriali su basi

provinciali, comunali o di altri ambiti, purché essi non contrastino sotto alcun profilo e non impegnino in alcun modo la presente Associazione.

Le strutture nazionali e territoriali del partito a qualsiasi livello possono concorrere

alle competizioni elettorali e referendarie previa specifica ed espressa

autorizzazione – e nei limiti anche temporali della delega scritta che dovrà essere di

volta in volta rilasciata, a pena di nullità, dal Presidente dell’Associazione o suo

delegato.

Le strutture e gli organi regionali e territoriali del partito decadono con

provvedimento del Presidente dell’Associazione o dell'Esecutivo Nazionale, in caso

di grave violazione dello Statuto Nazionale o delle direttive di ordine generale

impartite o per mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati. In tal caso il

Presidente dell'Associazione (o suo sostituto) provvede a ricostruire, parzialmente o

totalmente, un nuovo rapporto politico fiduciario con gli stessi od altri soggetti

anche promuovendo nuove assemblee fra i simpatizzanti o nuove aggregazioni.

Gli Organi elettivi del partito, a qualsiasi livello, deliberano a maggioranza assoluta

dei presenti se non diversamente stabilito dal presente Statuto associativo o dagli

Statuti Regionali del partito

Art. 3 –Finalità del partito:

Proposta F.I.G.A. e' un partito politico autonomo ed indipendente in grado di offrirsi

come luogo di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto

democratico, al fine di cambiare l'assetto istituzionale del Paese Italia in linea con i valori e obiettivi proposti nella Bibbia col Pel .

Il partito può concorrere alle competizioni politiche, elettorali e referendarie a

qualsiasi livello, anche raggruppandosi con altre forze politiche, sociali e culturali

previa specifica ed espressa autorizzazione – e nei limiti anche temporali della

delega scritta - che dovrà essere di volta in volta rilasciata dal Presidente (ovvero

da suoi delegati).

Il partito si riconosce nell'insieme delle grandi culture riformiste del novecento: la

cultura cattolica della solidarietà sociale e familiare, la cultura socialista del lavoro e

della giustizia sociale, la cultura liberale dell'economia di mercato, della libertà

individuale e del buon governo, attraversate dalle grandi tematiche dei diritti civili,

della questione morale e dei nuovi diritti di cittadinanza alle quali i grandi

movimenti ambientalisti, delle donne e dei giovani hanno dato un contributo

essenziale.

Proposta F.I.G.A. vuole integrare i tradizionali valori di libertà, uguaglianza, legalità

e giustizia con i valori nuovi del nostro tempo: le pari opportunità del soggetto in quanto persona e nel rispetto delle diversità, sviluppo sostenibile, autogoverno, solidarietà e sussidiarietà, responsabilità, iniziativa, partecipazione ed europeismo, nel quadro di un sempre più’ avanzato federalismo europeo, Basato sul concetto di Aree ;

Obiettivi primari del partito sono la riforma dello Stato e della Pubblica

Amministrazione, un reale federalismo, lo sviluppo di una sana economia di

mercato, la realizzazione di uno Stato di diritto, libero dai conflitti di interessi, con

una seria e concreta divisione e autonomia tra i poteri in sintonia con la Bibbia col Pel

Proposta F.I.G.A. auspica uno sviluppo sociale basato non solo sulle regole del

commercio, ma anche su interventi correttivi per renderle più favorevoli ai soggetti

più' deboli, specie nei paesi e nelle aree territoriali povere ed arretrate, favorendo

un’equa ripartizione delle risorse. Alla globalizzazione dei mercati deve

corrispondere una reale libera concorrenza e soprattutto la globalizzazione dei diritti

umani e delle libertà fondamentali, al fine di assicurare la felicità a tutti.

Art. 4 – Soci e organi dell'Associazione e loro poteri:

Sono soci coloro il cui nominativo risulti inserito nel libro soci dell’Associazione a

seguito di accettazione della loro richiesta da parte del Presidente fondatore (fino a

quando rimane in carica) e successivamente dall’Assemblea dei soci, a maggioranza

assoluta dei propri componenti. L'accettazione deve risultare da atto scritto .

La partecipazione all’Associazione e’ individuale e personale e dura fino a revoca o

recesso per dimissioni o per le altre cause previste per legge.

Organi dell'Associazione sono l'Assemblea dei soci, Il Presidente ed il Tesoriere.

Al Presidente dell'Associazione spettano i compiti di cui al successivo art. 10

Al Tesoriere spettano i compiti di cui al successivo art. 11;

Tutti i poteri ed i compiti non espressamente previsti nel presente Statuto ad altri

organi spettano al potere dell'Associazione (od a suo sostituto).

Salvo quanto disposto in via transitoria dal presente Statuto con riferimento ai

poteri del Presidente fondatore, l’Assemblea dei soci:

- nomina e revoca il Presidente dell’Associazione e può decidere lo scioglimento

dell’Associazione, a maggioranza assoluta dei propri componenti;

- approva lo schema del rendiconto preventivo e consuntivo dell’Associazione.

- e’ titolare del simbolo richiamato all’art. 1 dello Statuto;

- modifica ed integra il presente Statuto;

- approva la ripartizione e l’utilizzo del patrimonio sociale, dei contributi e dei

finanziamenti pubblici e privati;

- e’ titolare del dominio del sito internet del Partito ed in particolare del sito

www.P-figa.org

- risponde, nei limiti di legge, delle obbligazioni assunte dall'Associazione.;

L’Assemblea dei soci delibera, se non diversamente stabilito, qualunque sia il

numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 5 - Adesioni al partito

L’adesione politica al partito e’ su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca

anticipata) e dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, salvo le diverse

indicazioni degli Statuti e delle strutture regionali e nazionali del partito.

L’adesione al partito e’ di tipo politico e non comporta l’assunzione della qualità di

soci dell’Associazione e quindi non rispondono delle obbligazioni patrimoniali

dell'Associazione e non ne limitano in alcun modo i diritti.

Possono iscriversi al partito - in qualità di aderenti - tutti coloro che hanno

compiuto il sedicesimo anno di età, la cui richiesta di adesione viene accettata dagli

organi statutari a ciò preposti, secondo le modalità stabilite dallo Statuto Nazionale

e da quelli Regionali.

Le adesioni sono individuali e collettive. Possono aderire persone fisiche e

giuridiche, enti, istituzioni e associazioni che condividono le finalità e intendono

perseguire gli obiettivi espressi nel presente Statuto.

Non possono aderire coloro che sono stati condannati per reati che comportino

incompatibilità sostanziale con le finalità del partito, valutata di volta in volta dagli

organi di garanzia a ciò preposti.

Le adesioni vanno proposte alle strutture regionali e da queste accettate. Sono

possibili richieste di adesioni direttamente alla struttura Nazionale, nel qual caso i

nominativi sono rimessi alle strutture regionali per la valutazione dell'accettazione.

Le strutture territoriali provvedono, secondo le indicazioni contenute negli Statuti e

nei Regolamenti Regionali, a comunicare alla Sede Nazionale le adesioni al Partito,

unitamente alle eventuali rinunce, rinnovi e sanzioni. La Sede Nazionale cura la tenuta e l'aggiornamento del "Registro generale aderenti". Trasmette periodicamente alle varie sedi territoriali l'elenco aggiornato.

Tale elenco fa fede al fine di mantenere aggiornato gli aventi diritto all'elettorato

attivo e passivo interno al partito.

L’adesione al partito comporta il versamento della quota associativa annuale

secondo le indicazioni delle singole strutture regionali. Le strutture regionali

indicano l’entità, le modalità di ripartizione ed utilizzo dei fondi provenienti dalle

adesioni. La struttura Nazionale del Partito non e’ destinataria delle somme in

questione ne’ in alcun modo può essere chiamata in causa rispetto alle stesse.

Compete alle strutture nazionali valutare la congruenza della quota di iscrizione

prevista dalle singole strutture regionali.

Tutti gli eletti che si riconoscono nella Proposta F.I.G.A., gli amministratori e i destinatari di

incarichi pubblici, a qualsiasi livello, sono tenuti a contribuire alle spese del Partito

proporzionalmente all'incarico ricoperto. I relativi fondi sono ripartiti a livello

territoriale o nazionale a seconda del tipo di carica elettiva o di incarico istituzionale

ricoperto da chi effettua il versamento. L’Esecutivo Nazionale del partito indica

l’entità e le modalità di ripartizione ed utilizzo dei predetti fondi

A tutti gli aderenti compete il diritto di partecipazione e di elettorato attivo e

passivo all’interno del Partito. Tale diritto può essere esercitato ad ogni livello solo

personalmente ed e' esclusa ogni facoltà di delega. La qualità di aderente si perde

per dimissioni, mancato rinnovo dell’adesione ed espulsione e può essere sospesa.

Tali sanzioni possono essere irrogate ogni qualvolta si ravvisano fatti o

comportamenti contrastanti con le finalità del partito.

L’adesione alla Proposta F.I.G.A. e’ compatibile con la contemporanea iscrizione ad

altri Partiti politici.

Chi intende recedere dall'adesione al Partito deve darne comunicazione per iscritto

alle strutture regionali competenti o direttamente alla struttura nazionale. Il recesso

ha effetto immediatamente.

Il Presidente e l'Esecutivo Nazionale possono nominare membri onorari.

Art. 6 – Le Associazioni di base (Circoli):

Le Associazioni di base o Circoli sono libere associazioni di cittadini desiderosi di

organizzarsi in proprio per contribuire allo sviluppo politico del Partito ed alla sua

penetrazione nel tessuto sociale del paese.

I Circoli sono territoriali e tematici (questi ultimi anche senza riferimento ad un

ambito territoriale).

Ogni Circolo opera in piena autonomia statutaria, amministrativa, contabile e civile

e determina autonomamente il proprio programma di attività purché non in

contrasto con le direttive degli organi statutari nazionali, regionali e territoriali del

Partito.

I circoli non possono in alcun modo e ad alcun titolo vincolare o rappresentare

l'Associazione, ne' utilizzare il contrassegno del partito senza il consenso espresso

degli Organi statutari dell'Associazione.

Possono costituirsi in Associazioni di base gli aderenti del Partito che perseguono

finalità di comune interesse. Le Associazioni di base territoriali concorrono e

realizzano iniziative compatibili con i principi e gli obiettivi del Partito stesso. Ad

esse non compete la rappresentanza del Partito sul territorio.

Possono coesistere più Associazioni di base nella medesima realtà territoriale.

I Circoli possono costituirsi anche all’estero e fra soggetti residenti all’estero ed in

Italia. Sono possibili forme spontanee di coordinamento delle Associazioni di base

nei diversi livelli territoriale e tematici. Ad esse deve essere assicurata l’attiva partecipazione alla vita politica del Partito e

va favorita la presenza di loro rappresentanti negli organismi elettivi territoriali del

Partito.

Gli Statuti Regionali possono prevedere e disciplinare i casi in cui e’ possibile

l’iscrizione a più associazioni di base tematiche e territoriali.

L’Associazione di base territoriale comunale è costituita, di norma, con la presenza

di un minimo di 10 aderenti nei Comuni sino a 10.000 abitanti e di 20 aderenti in

quelli con popolazione superiore.

Il riconoscimento alla costituzione delle Associazioni di base compete alla struttura

di coordinamento regionale che vi provvede secondo le indicazioni dello Statuto e

dei Regolamenti Regionali. Alla struttura Nazionale viene data tempestiva

comunicazione della costituzione dei circoli e della loro composizione, al fine della

loro registrazione nel "Registro Nazionale dei Circoli" e per poter esercitare il potere

di verifica della compatibilità dell’attività svolta dai circoli con l’interesse generale.

Art. 7 – Organi e Strutture Nazionali del partito:

Gli organi e le strutture nazionali del partito sono:

- l’Assemblea Nazionale (o Congresso);

- l’Esecutivo Nazionale;

- il Presidente e l'Ufficio di Presidenza;

- l’Assemblea Nazionale degli Eletti;

- il Coordinamento dei Dipartimenti Tematici;

- il Tesoriere Nazionale ed il Collegio dei Revisori Contabili;

- Il Collegio Nazionale di Garanzia.

Il Presidente e l’Esecutivo Nazionale del partito possono individuare altre strutture

od organi nazionali ritenuti utili e funzionali al buon andamento del Partito.

Le cariche e gli incarichi a qualsiasi livello possono usufruire di compensi se non diversamente

stabilito.

Gli organi e le strutture del partito sono di tipo politico e quindi non rispondono

delle obbligazioni dei soci dell’Associazione e non ne limitano in alcun modo i diritti.

Art. 8 – Assemblea Nazionale dei Delegati (Congresso):

L’Assemblea Nazionale dei Delegati definisce ed indirizza la linea politica di P. F.I.G.A.. Si riunisce in via ordinaria ogni due anni e comunque ogni volta se ne

ravvisi la necessità, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o inerzia,

della maggioranza assoluta dei componenti dell’Esecutivo Nazionale.

Partecipano al Congresso Nazionale:

- gli eletti e gli amministratori a qualsiasi titolo aderenti alla P. F.I.G.A ;

- i componenti dell’Esecutivo nazionale;

- i coordinatori, i responsabili e i referenti a qualsiasi livello riconosciuti dal partito;

- i Presidenti delle Associazioni di base (o circoli) tematici e territoriali riconosciuti

dal partito.

- i candidati alle elezioni politiche europee, nazionali e regionali aderenti al partito;

- i delegati regionali e territoriali individuati secondo le indicazioni e le modalità

contenute nel Regolamento congressuale o indicate dal Presidente nazionale;

- i componenti dei Dipartimenti Tematici Nazionali ed i Responsabile Regionale dei

Dipartimenti Tematici;

- il Tesoriere Nazionale;

- i rappresentanti di associazioni riconosciute dal Partito; - altre personalità e rappresentanti indicati dall’Esecutivo Nazionale del partito o dal

Presidente dell’Associazione.

Non sono ammesse deleghe ed il Congresso delibera, se non diversamente stabilito,

qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti. Il

voto e’ palese e per alzata di mano. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Si procede a scrutinio segreto se almeno un terzo dei presenti lo richiede. Ad ogni

riunione il Presidente Nazionale nomina un segretario, il quale redige il verbale della

seduta.

Art. 9 – L’Esecutivo Nazionale:

L’Esecutivo Nazionale e' l'organo di conduzione della politica nazionale del Partito ed

a tal fine:

- attua le direttive indicate dal Congresso e realizza le attività politiche concrete del

Partito.

- approva o ratifica gli accordi con altri gruppi, associazioni, movimenti o partiti..

- adotta o ratifica provvedimenti in materia di sospensione, scioglimento o

commissariamento di organi Regionali e territoriali, in caso di necessita’.

- approva o ratifica i programmi elettorali.

- Individua ed approva la designazione dei candidati per le elezioni politiche

nazionali ed europee.

- Ratifica quelle per le altre elezioni.

- Può istituire specifiche Consulte tematiche.

- Decide sulla denominazione e sull’uso del simbolo adottate dal partito a tutti i

livelli in occasione di elezioni politiche o amministrative.

- Coordina le attività di comunicazione.

- Può, in caso di grave necessita’, revocare gli incarichi o sciogliere gli Organi di

Coordinamento Territoriali (Regionali, Provinciali e Comunali), nominando un

Commissario con l’incarico di dirigere temporaneamente le attivita’ del partito nel

territorio interessato e convocare al piu’ presto il corrispondente organismo elettivo.

Fanno parte dell’Esecutivo Nazionale:

- il Presidente Nazionale dell’Associazione che ne assume la Presidenza.

- i Coordinatori Regionali del partito (e quelli ad essi parificati a norma del presente

Statuto) ed i componenti dell'Ufficio Nazionale di Presidenza nominato dal

Presidente.

- Il Presidente del Collegio Nazionale di Garanzia;

- il Tesoriere dell’Associazione;

- il Coordinatore Nazionale dei Dipartimenti Tematici del partito;

- il Responsabile nazionale degli enti locali;

- il Presidente dell’Assemblea Nazionale degli Eletti;

- i capigruppo di P. F.I.G.A al Parlamento nazionale ed europeo ed ai Consigli

regionali;

- Altre personalità indicate dal Presidente dell’Associazione ovvero dallo stesso

Esecutivo Nazionale del partito.

L’Esecutivo Nazionale si riunisce – su convocazione del Presidente ovvero su

richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti – ogni volta se ne ravvisi la

necessita’ e comunque almeno due volte l’anno.

L’Esecutivo Nazionale delibera qualunque sia il numero degli intervenuti a

maggioranza assoluta dei presenti. Il voto e’ palese e per alzata di mano. In caso di

parità prevale il voto del Presidente. Ad ogni riunione il Presidente Nazionale

nomina un segretario, il quale redige il verbale della seduta.

Art. 10 - Il Presidente Nazionale del partito e L'Ufficio di Presidenza

La Presidenza nazionale del partito spetta al Presidente dell’Associazione. In caso di

rinuncia, il Presidente del partito viene nominato dall’Esecutivo Nazionale a

maggioranza assoluta dei componenti.

Il Presidente nazionale:

- rappresenta politicamente il partito in tutte le sedi;

- attua il programma politico ed elettorale del Partito e ne coordina le iniziative

nelle sedi politiche ed istituzionali;

- convoca e presiede l’Esecutivo, dirige l’attività politica ed organizzativa,

interloquisce con i rappresentanti degli altri partiti, movimenti e gruppi

parlamentari, guida la delegazione che rappresenta il Partito nelle consultazioni di

rilievo;

- sovraintende all’utilizzo del Centro Elaborazione Dati del Partito ad al Registro

generale aderenti;

- attribuisce compiti e funzioni politiche;

- assegna incarichi retribuiti e commesse di servizio e di gestione;

- nomina il Tesoriere dell’Associazione ed il Collegio dei Revisori dei Conti;

Il Presidente fondatore approva annualmente – fino a quando rimane in carica - il

rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti leggi ed il rendiconto con i

relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei Partiti politici.

Successivamente tali approvazioni spettano ai soci dell’Associazione;

Il Presidente Nazionale costituisce e dirige l'Ufficio di Presidenza, composto da 6 -8

persone, che lo affianca e lo coadiuva nel coordinamento delle iniziative e nelle

attività dirigenziali del Partito. A tale ufficio o a ciascuno dei suoi membri possono

essere conferite deleghe settoriali dal Presidente o dall’Esecutivo Nazionale.

Il Presidente Nazionale viene eletto dall’Esecutivo Nazionale, dura in carica tre anni

ed e’ rieleggibile.

Al Presidente Nazionale del partito spettano le attribuzioni che non sono

statuariamente conferite ad altri organi del Partito.

Art. 11 – Il Tesoriere ed i Revisori Contabili:

La Tesoreria nazionale del partito spetta al Tesoriere dell'Associazione.

Il Tesoriere ha la responsabilità individuale, autonoma ed esclusiva delle attività

amministrative, patrimoniali e finanziarie dell’associazione nel rispetto delle leggi

vigenti.

Il Tesoriere:

- interviene alle riunioni dell’Esecutivo Nazionale;

- ha la rappresentanza legale e giudiziale, sia attiva che passiva dell’Associazione;

- può compiere, previa autorizzazione del Presidente dell’Associazione ovvero della

maggioranza dei soci, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,

compresa l’acquisizione o la cessione di beni a titolo gratuito o oneroso;

- predispone annualmente il rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti

leggi ed il rendiconto con i relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei

Partiti politici;

- richiede i rimborsi elettorali alle autorità competenti ed inoltra ogni domanda e

consegna ogni documentazione con riferimento ad eventuali contributi per le spese

elettorali e ne incamera gli introiti per conto dell’Associazione;

- ha facoltà per l’apertura e la chiusura di conti correnti bancari e per tutte le

operazioni bancarie in genere, comprese eventuali fideiussioni;

- può acquisire beni e lasciti per conto dell’Associazione; - cura la tenuta e l’aggiornamento dei registri contabili, amministrativi e sociali

dell’Associazione e del partito previsti dalle leggi vigenti e ne predispone lo schema

del bilancio preventivo e consuntivo;

Il Tesoriere Nazionale e’ nominato dal Presidente dell’Associazione e dura in carica

tre anni e comunque cessa dall’incarico con la nomina del successore. Può essere

rieletto.

Il Collegio dei Revisori Contabili controlla la correttezza della gestione economico finanziaria dell’Associazione, predisponendo – in occasione dell'approvazione dei

rendiconti dell'Associazione – una relazione sui rendiconti presentati. Tale relazione

viene presentata in allegato al rendiconto agli organismi previsti dalla legge.

Il Collegio dei Revisori Contabili e’ composto da tre membri iscritti all'apposito Albo

dei Revisori Contabili tenuto a cura del Ministero della Giustizia. I componenti sono

nominati dal Presidente fondatore e successivamente dai soci dell’Associazione.

Durano in carica lo stesso tempo del Tesoriere e cessano dalla carica insieme a

questo. Sono rieleggibili.

Art. 12 – Finanze e Patrimonio:

L’Associazione non ha fini di lucro. Essa trae i mezzi per conseguire i propri scopi

dal finanziamento dei soci, da proventi di iniziative sociali (senza che queste

abbiano carattere di operazione commerciale), da donazioni, elargizioni, lasciti,

disposizioni testamentarie, contributi di persone e di enti pubblici e privati, italiani e

stranieri, contribuzioni, rimborsi elettorali e finanziamenti pubblici e privati nel

rispetto delle leggi vigenti in materia,

L'Associazione risponde dei propri debiti e delle obbligazioni assunte ed amministra

il proprio patrimonio sociale sulla base delle deliberazioni adottate dagli organi

dell’Associazione statuariamente competenti. In caso di scioglimento

dell'Associazione, il Presidente fondatore (se ancora in carica) ovvero i soci

decidono sulla destinazione del patrimonio residuo.

L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Le quote di iscrizione degli aderenti al partito (tesseramento), le quote di

partecipazione degli altri eletti ed amministratori sono incamerate dalle singole

Tesorerie Regionali e da queste utilizzate e ripartite secondo le direttive indicate

dalle Strutture Regionali. Le predette quote d’iscrizione devono essere contenute

entro parametri minimi e massimi indicati dall' Esecutivo Nazionale del partito.

La Tesoreria dell’Associazione e gli organi nazionali del Partito non sono destinatari

ne’ sono responsabili in alcun modo della gestione dei fondi regionali o territoriali

provenienti dal tesseramento o da altri privati contributi incassati direttamente in

sede locale. Gli obblighi assunti ad ogni livello territoriale non impegnano a nessun

titolo e per nessun motivo il livello nazionale ne’ si verifica alcuna successione

contrattuale.

Art. 13 – Il Collegio Nazionale di Garanzia:

Il Collegio Nazionale di Garanzia ha competenza sulle questioni che riguardano il

codice deontologico degli aderenti al partito, le controversie relative alle adesioni, i

provvedimenti disciplinari comminati o da comminare agli iscritti ed ogni altra

controversia interna in materia elettorale o assembleare.

Il Collegio Nazionale di Garanzia e’ composto da tre membri nominati dal’ Esecutivo

Nazionale ed in prima istanza dal Presidente fondatore. Elegge al proprio interno il

Presidente. I suoi componenti durano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica di Componente Nazionale di Garanzia e’ incompatibile, per tutta la durata

dell’incarico, con altre cariche od incarichi nel Partito a qualsiasi livello.

Art. 14 - L’Assemblea Nazionale degli Eletti:

L’Assemblea Nazionale degli Eletti e’ organo consultivo e propulsivo del Partito.

Coordina l’attività politica ed istituzionale degli eletti e degli amministratori che si

riconoscono nella P. F.I.G.A . Raccorda il loro operato con le deliberazioni e le

decisioni degli organi nazionali e territoriali del Partito. Svolge compiti informativi e

formativi.

Costituisce principio fondamentale che gli eletti in elezioni di ogni ordine e grado

deve essere assicurata una rappresentanza negli organi collegiali della P. F.I.G.A.

Fanno parte dell’Assemblea Nazionale degli Eletti tutti gli eletti del Partito nelle

istituzioni europee, nazionali e territoriali (comprese le circoscrizioni comunali ed

ogni altro organo immediatamente e direttamente rappresentativo dell’elettorato).

Ne fanno altresì parte gli aderenti che ricoprono incarichi nelle Giunte e nei Governi

e sottogoverni locali e centrali.

Nella scelta delle candidature e nella formazione delle liste deve essere assicurato

laddove possibile il coinvolgimento degli aderenti nel rispetto dell’equilibrio

dell’equa rappresentanza fra i sessi con almeno il 30% di ciascun genere. Si deve

inoltre tenere conto del radicamento territoriale dei candidati.

L’Assemblea Nazionale degli Eletti nomina al proprio interno il Presidente

dell’Assemblea che dura in carica due anni e comunque fino alla data di nomina del

suo successore ed e’ rieleggibile. In prima istanza tale nomina viene effettuata dal

Presidente fondatore.

Art.15 - Il Coordinamento Nazionale dei Dipartimenti Tematici:

Il Coordinamento dei Dipartimenti Tematici e’ costituito dall’insieme dei

Dipartimenti di cui la P. F.I.G.A si munisce per meglio esplicare la propria

attività politica ed istituzionale.

L’insieme dei Dipartimenti Tematici e’ diretto dal Coordinatore Nazionale dei

Dipartimenti Tematici, nominato dall’ Esecutivo Nazionale o dal Presidente. Il

Coordinatore dura in carica due anni e comunque fino alla data di nomina del suo

successore ed e’ rieleggibile.

Il Coordinamento dei Dipartimenti ed i singoli Dipartimenti si organizzano al loro

interno e nel territorio secondo le indicazioni di un proprio “Auto regolamento

funzionale” di cui si devono munire. Il Regolamento del Coordinamento dei

Dipartimenti e’ approvato dall’Esecutivo Nazionale. Gli altri dall’insieme dei

Coordinatori dei Dipartimenti.

I Dipartimenti Tematici devono essere “aperti” al contributo degli aderenti e

prevedere l’individuazione, per ogni Regione, di un Responsabile Regionale dei

Dipartimenti Tematici.

Il Responsabile Regionale dei Dipartimenti Tematici svolge funzione di collegamento

tra i Dipartimenti Tematici Regionali e quelli Nazionali e sovrintende ai Dipartimenti

Tematici Regionali, che potranno essere costituiti in piena autonomia da ciascuna

Regione e senza vincoli (la soluzione dipenderà dalla situazione locale, dal tipo di

competenze ivi esistenti, dal numero di persone disponibili a collaborare).

Ancorché “Laboratorio politico” del Partito, i Dipartimenti Tematici non ne

definiscono la linea politica, che e’ invece determinata dagli organismi competenti (Congresso, Direzione ed Esecutivo Nazionale, Presidente) a supporto dei quali i

Dipartimenti operano, formulando pareri e proposte.

Il Coordinamento dei Dipartimenti Tematici individua l’ambito di operatività dei vari

Dipartimenti, le singole priorità e può autorizzare l’organizzazione del loro lavoro in

sotto strutture funzionali e territoriali.

Art. 16 – Disposizioni transitorie:

In deroga ed a migliore specificazione a quanto previsto dal presente Statuto,

valgono le seguenti disposizioni transitorie:

a) Fino allo svolgimento del primo Congresso, i compiti dello stesso sono svolti dal

Presidente dell’Associazione e dall’Esecutivo Nazionale del partito.

b) Fino a sua rinuncia, il ruolo di Presidente dell’Associazione viene assunto dal

fondatore del Partito, Patrizio Sartor.

c) Fino a sua rinuncia, al Presidente fondatore – ed esclusivamente a lui, salvo sue

deleghe espresse - spettano i seguenti ulteriori compiti:

- titolarità del simbolo richiamato all’art. 1 dello Statuto;

- modifica ed integrazione del presente Statuto;

- approvazione del rendiconto preventivo e consuntivo;

- ripartizione e utilizzo dei contributi e dei finanziamenti pubblici e privati;

- approvazione degli Statuti regionali del partito (anche con riferimento alle

specifiche modalità di individuazione dei delegati assembleari);

- delega scritta per la presentazione delle liste ed il deposito del simbolo;

- supervisione del Registro generale aderenti e del Registro generale Circoli;

- titolarità dei siti internet nazionali del Partito e del giornale del Partito;

- definizione delle candidature alle elezioni politiche europee e nazionali;

- interventi cautelari urgenti - ivi compreso i provvedimenti di decadenza ed il

commissariamento nelle varie realtà regionali e territoriali - in caso di grave

violazione dello Statuto o delle direttive di ordine generale impartite ovvero per

mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati;

- nomina del Tesoriere;

- assegnazione di incarichi retribuiti;

- autorizzazione per lo svolgimento della prima Assemblea Regionale dei Delegati

ed approvazione del preventivo Regolamento congressuale;

d) fino allo svolgimento della prima Assemblea Regionale dei Delegati, le strutture

politiche ed organizzative regionali e territoriali del Partito rimangono quelle

riconosciute a seguito delle assemblee svolte, con le modifiche e le integrazioni

eventualmente apportate o che saranno operate dal Presidente fondatore o

dall’Esecutivo Nazionale;

e) i primi Statuti delle Regioni ed i relativi Regolamenti Congressuali possono

essere proposti dalle strutture regionali esistenti ed hanno efficacia dalla data di

approvazione dello stesso da parte del Presidente fondatore;

f) fino a quando non viene nominato il Collegio Nazionale di Garanzia, i compiti

dello stesso sono assunti dal Presidente dell’Associazione (o suo delegato) o

dall’Esecutivo Nazionale del partito

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa rinvio alle vigenti

disposizioni di legge in materia. Pfiga x tutti...

 

 

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